Manutenzione delle caldaie e nuovo obbligo di registrazione

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MANUTENZIONE DELLE CALDAIE E NUOVO OBBLIGO DI REGISTRAZIONE


Per le manutenzioni che verranno eseguite dopo il primo dicembre scatta l’obbligo di accatastare l’impianto termico

Siamo in periodo invernale, le temperature sempre più basse fanno rientrare nella routine quotidiana l’attenzione per il proprio impianto termico.
Il CRTCU espone le principali regole per tener d’occhio la propria caldaia in maniera sicura ed efficace.

MANUTENZIONE, come eseguirla al meglio

La manutenzione della caldaia è importante per garantire il funzionamento dell’intero impianto di climatizzazione e va eseguita con la periodicità indicata dal produttore della caldaia nel libretto di uso e manutenzione.

• Il soggetto obbligato ad assicurarsi che la manutenzione venga svolta con regolarità è il RESPONSABILE dell’impianto: ovvero colui che occupa l’unità immobiliare a qualsiasi titolo (proprietario, locatario, comodatario, ecc.).
Il soggetto responsabile, dunque, deve affidare ad una ditta abilitata e qualificata le operazioni di manutenzione e di controllo di efficienza energetica.

• La manutenzione consiste nella pulizia dell’apparecchio e nel controllo di sicurezza generale dell’impianto, a cui si aggiunge il controllo di efficienza energetica (chiamato anche prova dei fumi) per tutti gli apparecchi di potenza energetica superiore a 10 Kw (potenza superata da quasi tutte le caldaie).


• Al termine della manutenzione, il manutentore deve compilare il Rapporto di controllo di efficienza energetica ed aggiornare il libretto d’impianto. L’esito della manutenzione deve essere trasmesso ad APRIE tramite il portale SIRE entro 30 giorni dalla data di manutenzione.




NOVITA’ : accatastamento dell’impianto termico

Lo scorso giugno, la giunta provinciale ha approvato una delibera in materia di impianti termici (Delibera 1008/2016, “Disposizioni per il catasto, l'ispezione e controllo degli impianti termici sul territorio provinciale”) che ha apportato alcune innovazioni specialmente per quanto riguarda l’accatastamento, la più importante delle quali è la creazione di un sistema di catasto informatizzato, chiamato SIRE (Sistema Informativo Risorse Energetiche).
Questo database diventa dunque lo strumento chiave per la registrazione degli impianti termici civili, nello specifico per quanto riguarda:

• I dati tecnici degli apparecchi, comprese le stufe;
• I dati personali dei soggetti riferiti all’impianto;
• Gli esiti dei controlli e delle manutenzioni.

La registrazione, da effettuare solo una tantum, è a cura del responsabile dell’impianto che può procedere personalmente oppure delegando il manutentore (a fronte di un corrispettivo).
Parte essenziale per la registrazione è l’apposizione sulla caldaia di un’etichetta con codice alfanumerico identificativo e l’invio dei dati attraverso SIRE.

La nuova procedura di accatastamento diventerà obbligatoria dal prossimo 1 dicembre 2016.

È consigliato, come per tutti i lavori di questo tipo, richiedere un preventivo per l’intervento e capire se il prezzo fissato sia comprensivo anche del servizio di accatastamento.

CONTROLLI E SANZIONI
Il nuovo sistema SIRE di catasto informatico, oltre che a necessità di catalogazione e raccolta dati, risponde anche a necessità di controllo da parte dell’Agenzia provinciale per le risorse energetiche, idriche e l’energia: sulla base dei dati inseriti, APRIE procede ogni anno ad oltre 3000 ispezioni su diversi impianti termici, con priorità per
• impianti oggetto di segnalazione;
• impianti con manutenzione scaduta (o non inserita in SIRE);
• impianti non registrati.

Tali ispezioni vengono effettuate da ispettori provinciali e sono finalizzate all’individuazione delle anomalie che possono costituire fonte di pericolo per le persone che occupano l’edificio.
Sono previste sanzioni per i manutentori che non comunicano l’esito delle manutenzioni oppure che non le eseguano a regola d’arte. Sono previste anche sanzioni per i responsabili degli impianti che, una volta accertata la violazione da parte di APRIE, non provvedano a:
• Farsi compilare il libretto d’impianto;
• Far eseguire la manutenzione sull’impianto;
• Sostituire l’apparecchio che non rispetta più i limiti di rendimento.

Il CRTCU rimane disponibile per qualsiasi chiarimento.
Per approfondimenti ed informazioni più specifiche e tecniche, consultare il link dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE):

http://www.energia.provincia.tn.it
Indirizzo: Piazza Fiera 3, 38122 Trento
Tel: 0461 497310, mail: impiantoinforma@provincia.tn.it.

Foglio info AE08
Situazione al 23.05.2017


 
 

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